Tortino di patate, platessa e alloro: primi passi di … meringa… no di MERENGUE!

Mentre vi scrivo ho ancora le lacrime agli occhi… oddio che ridere! Come vi avevo raccontato il mese scorso, Serena quest’anno ha abbandonato il suo amato HIP HOP per buttarsi in una nuova avventura: i balli latinoamericani e di sala. La gioia e l’entusiasmo quando esce dal corso il martedi è indescrivibile e questo mi riempie di gioia. Al rientro a casa dopo ogni lezione c’è il riassunto dei passi mentre stiamo cenando e appena finito, in attesa del caffè sul fuoco, c’è la dimostrazione dal vivo, dove spesso chiede il mio aiuto specialmente per i balli di coppia (non ridete… me la cavo abbastanza bene). Martedì mentre stavamo gustando la ricetta che vi presento oggi, con un’ enfasi particolare e saltando giù dalla sedia pronta a ballare, ci racconta che ha imparato un nuovo ballo latino: la meringa! Io e Mauro siamo scoppiati a ridere come due matti “Serena, no meringa, il MERENGUE!”. E così con questa canzone messa da Mauro in sottofondo ( la nostra canzone del viaggio di nozze in Messico), ci siamo dati tutti e quattro alle danze ridendo come matti!

Tornando alla ricetta di quella sera … visto il rientro per le 19.15 a casa, cerco sempre il martedì sera di preparare qualcosa in anticipo, da infilare nel forno mentre ci facciamo la doccia, così da sedersi a tavola tutti insieme senza dover correre ai fornelli.  Avevo in frigorifero dei bellissimi e freschi filetti di platessa (può mai mancare il pesce sulla nostra nave?)  così ho deciso di prepararli in un modo nuovo, inventando un piatto unico che ci soddisfatte a pieno. E’ nato questo tortino, con alloro che dà al piatto un sapore e profumo meraviglioso, patate e platessa: buonissimo, gustoso e leggero, perfetto per una cena. Basta una buona insalata come accompagnamento, magari con pomodorini e finocchi e il gioco è fatto: le bimbe hanno apprezzato tantissimo, provate!
Bailando nel salone della nostra meravigliosa nave, sempre in viaggio, si è conclusa un’altra splendida giornata!

Ingredienti:

6 patate grandi
1,400 kg di filetti di platessa (circa 12 filetti)
6 foglie di alloro
sale e pepe q.b.
olio evo
pangrattato senza glutine q.b.
parmigiano grattugiato q.b.

Fate lessare le patate con la buccia per 20 minuti in acqua bollente (devono essere abbastanza cotte ma compatte e non sfaldarsi), scolatele, sbucciatele e una volta fredde tagliatele a fette di mezzo centimetro l’una. Prendete una teglia rettangolare, ungete il fondo con olio evo e spolverizzate con pangrattato. Adagiate le fette di patate, salate e pepate, sopra due foglie di alloro e poi i filetti di pesce

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irrorate con un filo di olio e spolverizzate con parmigiano grattugiato. Fate un altro strato di patate e procedete come sopra. Cospargete l’ultimo strato con un mix di pangrattato e parmigiano e un filo di olio evo. Infornate in forno caldo a 200° per 20 minuti!

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Aspettate qualche minuto e poi servite a porzione in tavola.

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Il piatto è pronto: veloce, semplice, economico e gustosissimo!

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19 pensieri su “Tortino di patate, platessa e alloro: primi passi di … meringa… no di MERENGUE!

  1. afinebinario

    Ussignor … hai fatto ridere anche me. Sono in ufficio e un paio di colleghi mi hanno guardata interrogativamente. Vai adesso a spiegar loro di meringhe e di merengue! 😉
    E’ fortissimo il replay casalingo dei passi imparati, è una condivisione che rende sempre più unita la cara ciurma.
    Manu … ammappa che bei filetti hai cucinato, una presentazione che fa venir fame! Una ricetta che è un must dove c’è un Capitano! 😉
    Serena è proprio un portento … dalle un grande bacio da parte mia.
    ti abbraccio, torno a lavorare … ridendo ancora un pò! 😀
    Affy

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  2. Leti Leti

    Ahahaha! Manuela, sei mitica! E ancora di più la piccola Serena! 😉 Bellissima la ricetta, gustosa ed equilibrata nei nutrienti! La proverò di sicuro, adoro la platessa! E poi si può preparare in anticipo… fantastico!! Ti mando un abbraccio fortissimo! Leti

    Rispondi
      1. Rebecca Antolini

        mi e già tornato… il problema e Gianni ho paura che va verso un’altra crisi 🙂 sai che ha periodicamente la depressione…

  3. Il Soffio di Zefiro

    che ricettona! 😀 la riproporrò ai nostri ospiti! 😀
    Magari anche con delle monoporzioni? credi che va bene metterla in alcuni pirottini da muffin, magari cuocendo di meno? 🙂

    Rispondi

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