Risotto alla zucca con rosmarino e nocciole: questo è per te…

Settimana scorsa sarebbero stati 89! E’ due anni che festeggio il tuo compleanno da sola, te ne sei andata il giorno di Natale: avevi paura che ci saremmo dimenticati di te? Mai! Impossibile dimenticare una Donna come te. Hai lasciato nel mio cuore e nella mia vita un vuoto immenso: sei stata la mia mamma, la mia confidente, la mia unica e vera amica, il mio esempio di vita. L’unica mia gioia è che hai potuto conoscere le mie bimbe: Serena ti ha goduto per 7 anni e Greta è riuscita ad avere anche se per poco le tue coccole e i tuoi baci. Parlo di te a loro tutti i giorni, perchè tu sei in me NONNA… sempre!
Sai cosa ho cucinato per il tuo compleanno? Il risotto che ti piace tanto, quello con la zucca! Ricordo ancora quando venivi a trovarmi e te lo preparavo: “L’è propì bon” mi dicevi in dialetto. Ho scelto con cura una bella zucca dolce, come tu mi hai insegnato e ho voluto aggiungere qualcosa di mio, come sempre. Questa volta ho messo delle nocciole… sono sicura che avresti tanto apprezzato questa versione!
Ciao Nonna, ci vediamo nei miei sogni!

Ingredienti:

320gr di riso Carnaroli La Pila
300 gr di zucca violina
1 scalogno
2 rametti di rosmarino
3 cucchiai di nocciole tritate
olio evo q.b.
raspadura
brodo vegetale q.b.

Pulite la zucca dai semi e dai filamenti, avvolgetela nella carta stagnola e mettetela in forno a 200° sino a quando non è morbida. Pulitela dalla buccia e fatela rosolare in un largo tegame con due cucchiai di olio, lo scalogno affettato e il rosmarino tritato.

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Fate insaporire e aggiungete il riso.

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Fate tostare leggermente e poi unite piano piano il brodo caldo portando a cottura. Spegnete la fiamma, unite le nocciole e una manciata di formaggio raspadura

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mescolate bene e servite il risotto con una spolverata di granella di nocciole.

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Un profumo meraviglioso e una cremosità unica

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41 pensieri su “Risotto alla zucca con rosmarino e nocciole: questo è per te…

  1. Patrizia M.

    Eh Manu, che dirti dopo aver letto le tue parole dedicate alla tua cara mamma. Mi sono commossa tanto, ma tanto. Grazie, è bello leggere tanto amore, tanto affetto, tanta vicinanza anche dopo che le persone care sono mancate.
    Scusa se mi sono soffermata su questo e non sulla ricetta, che ovviamente è super…
    Un bacione, Pat

    Rispondi
  2. ©Elisa

    Si cara Manu, le “nonne” come ti capisco, anche per me era una persona preziosa e cara! Ancora oggi, e per sempre ho le sue parole, … adoravo, …
    bella la tua ricette, profumata, come facevano una volta …
    Ti abbraccio con affetto! Lisa

    Rispondi
  3. viola

    Buongiorno Manu , penso che la tua nonna era una donna speciale come lo sei tu.Anche io preparo a volte il risotto con la zucca.ti abbraccio forte.buon inizio settimana 🙂 Viola

    Rispondi
  4. afinebinario

    I nonni occupano un posto speciale nel cuore. E’ stato bellissimo ascoltare le tue parole, il tuo affetto nei confronti di una nonna che è presente nel quotidiano.
    Con questo riso s’ingollano anche due lacrime ma è giusto così, l’emozione non la puoi soffocare ed averla oggi condivisa con noi mi fa immensamente piacere.
    Il riso che le piaceva tanto è la ricetta del giorno e sembra di sentire la sua posata picchiettare il piatto di ceramica, sembra davvero di sentire una voce dire ““l’è propì bon” …
    Grazie Manu 🙂
    un forte abbraccio
    Affy

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  5. Claudia

    Mi hai commossa.. davvero!!!!!! ti abbraccio forte forte.. e tua nonna è contenta da lassù vedendo che hai postato il suo piatto preferito.. ottimo davvero il tuo risotto.. smack e buon lunedì 🙂

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  6. Rachele

    Belle le tue parole e interessante la ricetta! una domanda: secondo te se la zucca la metto da cruda e la lascio cuocere con il riso senza il passaggio in forno, verrà molto diverso dal tuo?

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  7. immacennamo

    Ti capisco cara la mia nonna e’ andata via nel 2004 a 87 anni e in me ha lasciato un vuoto incolmabile 😔
    Tante mie ricette quelle della tradizione mi ricordano lei ovvero le ho imparate da lei come le minestre, il casatiello napoletano e gli gnocchi di patate, sono piatti che hanno ricordi e emozioni speciali !

    Rispondi
  8. Pingback: Risotto alla Zucca con Radicchio e Caciocavallo: mamma che freddo! | Una Favola in Tavola " Il Mondo di Ortolandia"

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