Pane australiano: Rosmarino e Olive

Pioggia, pioggia e ancora pioggia: giornata perfetta per accendere il forno e preparare un buon pane caldo.
Il pane: non c’è paese del mondo, ricco o povero, sulle cui tavole non si trovi una qualche forma di pane, o focaccia, o “schiacciata”, lievitata o no, fatta con la farina di frumento o altro cereale affine, macinato e impastato con acqua e cotto al fuoco. Alimento apparentemente semplice, povero, fatto di elementi basilari che per millenni, e fino a pochi decenni fa, è stato l’alimento base, fondamentale e indispensabile per la sopravvivenza dei popoli.
La sua è una storia che comincia da un tempo lontanissimo; i libri di storia la fanno risalire al Neolitico (o età della pietra nuova, levigata) e all’Età del Bronzo, e si parla quindi di qualche migliaio di anni prima di Cristo. Si potrebbe ripassare la storia dell’uomo dalle origini ai giorni nostri, la geografia dei continenti, l’agricoltura e l’economia, non solo agraria, delle nazioni, e persino le religioni, cominciando con le tante citazioni del pane nella Bibbia, continuando con l’uso anche religioso e rituale che ne facevano prima i greci poi gli ebrei e per finire con la preghiera più importante per i cristiani, che invoca “dacci oggi il nostro pane quotidiano”. Senza dimenticare uno dei miracoli di Gesù più apprezzati: la moltiplicazione dei pani e dei pesci, o anche il sacramento dell’eucarestia basato sulla condivisione di pane e vino a memoria dell’ultima cena di Gesù 2000 anni fa.
Da allora a oggi, cuochi, fornai e massaie hanno fatto del loro meglio per rendere sempre più gradevole e profumato il pane quotidiano. Ogni nazione, regione e località si è poi specializzata nella produzione di un proprio pane “tipico”, con caratteristiche di forma, ingredienti e modi di confezionamento diversi, per esigenze, gusti e consuetudini che si sono consolidate nel tempo nei vari luoghi.
Oggi preparo un buonissimo pane australiano, povero d’ingredienti che una volta era cotto sulla cenere, arricchito dall’erba aromatica del mese, il rosmarino e dalle olive.
La semplicità di questo pane lo rende speciale, noi lo adoriamo, davvero buono!

Ingredienti:

200gr di farina 00
300gr di farina manitoba
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di olio evo
3 rametti di rosmarino tritati
225ml di acqua tiepida
1 bustina di lievito
75gr di olive verdi denocciolate

In una ciotola unite le farine, il sale, l’olio e il rosmarino tritato.

IMG_7766

Mescolate il tutto, fate la fontana al centro e versate l’acqua, dove avrete fatto sciogliere il lievito. Impastate il tutto molto dolcemente, non occorre farlo in maniera energica e formate una palla.

IMG_7767 IMG_7768

Coprite con un panno umido e lasciate lievitare per un’oretta in un posto caldo.
Trascorso il tempo, prendete l’impasto e stendetelo con i polpastrelli delicatamente facendo un cerchio. Unite le olive prima tagliate a pezzetti e richiudete a pacchettino cercando di mantenere le olive all’interno.

IMG_7804 IMG_7805 IMG_7806 IMG_7807

Formate una palla e rimettetela nella ciotola coperta a lievitare ancora per un’ora.
Con un cucchiaio di legno pressate l’impasto con un orologio e infornate a 200° per 30 minuti.

IMG_7808 IMG_7812
Una volta sfornato lasciatelo intiepidire su una graticola per 10 minuti e poi portate in tavola: è bellissimo l’effetto degli spicchi che rimangono in mano e il profumo di rosmarino appaga il cuore e rischiara la mente… spettacolare!

IMG_7816
Un antico proverbio cinese diceva “Se dovessi possedere solo due soldi, con uno comprerei un pane, con l’altro un giglio”.

11 pensieri su “Pane australiano: Rosmarino e Olive

  1. Rebecca Antolini

    Ciao Manuela, anche qui piove sembra autunno… noi abbiamo finito con la cantina.. forse faccio anche un pò di pane domani… oggi non ho proprio voglia… ti abbraccio Pif

    Rispondi
      1. Rebecca Antolini

        anche qui prima pensavo tora il sole… ma non e così… oggi fa anche freddo c’è troppa umidità… insomma ho aperto ora outlook e-mail oltre 700 e.mail… mah.. ci vuole un clone hahahahaha o un segretario 😆

  2. Erica Di Paolo

    Accipicchia Manu….. il pasto della domenica porta sempre grandi sorprese? Mi chiedo cosa apetti ancora a suonare alla tua porta ^_^
    E’ deliziosissimo questo pane, brava. Rosmarino e olive, mmmmmh mi piacciono.
    Un bacione tesoro, buon inizio di settimana.

    Rispondi
  3. Pingback: Fagioli all’uccelletto: finalmente in tavola! | Una Favola in Tavola " Il Mondo di Ortolandia"

  4. Pingback: Insalata Greca con pane alle olive | Una Favola in Tavola " Il Mondo di Ortolandia"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...