La Banana

Il Frutto del mese di Marzo è la BANANA.
Il banano è una pianta della famiglia delle Musaceae. Il termine banana è applicato al frutto della pianta, che si sviluppa in una serie di grappoli.
La diffusione del banano avvenne nell’Asia sud-orientale in epoca preistorica. Recenti prove archeologiche e paleoambientali nelle Province della Papua Nuova Guinea, suggeriscono che la coltivazione della banana risalga almeno al 5000 a.C. e forse anche all’8000 a.C. : ciò farebbe degli altopiani della Nuova Guinea il luogo in cui il banano fu domesticato.
La banana è menzionata per la prima volta nella storia scritta in testi buddhisti del 600 a.C., Alessandro Magno scoprì il sapore della banana nelle valli dell’India nel 327 a.C. e l’esistenza di una coltivazione organizzata di banane è stata riscontrata in Cina almeno dal 200 d.C.
Nel 650, i conquistatori islamici portarono la banana fino alla Palestina. I mercanti arabi diffusero successivamente le banane in quasi tutta l’Africa. Nel 1502, i coloni portoghesi iniziarono le prime piantagioni di banane nei Caraibi e in America Centrale.
La banana, che non era ancora stata scoperta ed importata in Europa, veniva descritta nel 1601 come il frutto che profuma di rosa.

La polpa della banana è ricca di vitamina A, B1, B2, B6, C, PP e piccole quantità di E, che contribuiscono, nell’insieme, a mantenere elastica la pelle, a stimolare le difese immunitarie e a favorire il metabolismo delle proteine. Inoltre, nella banana abbondano i sali minerali come il calcio, il ferro e, soprattutto, il potassio. Quest’ultimo è il suo punto forte perché il potassio è indispensabile per il buon funzionamento del sistema cardiovascolare e stimola la diuresi. Infine, le banane regolarizzano l’intestino, sono, quindi, benefiche nel trattamento dei disordini intestinali (sia che si tratti di diarrea sia si tratti di stitichezza). L’apporto calorico di una banana media (130 g di parte edibile) può essere stimato intorno alle 85 kcal : quindi è da sfatare il mito delle banane da evitare nelle diete ipocaloriche. Inoltre la banana è ricca di sostanze anticolesterolo ed è preziosa per gli sportivi perché allevia la fatica muscolare e nutre senza appesantire. È anche calmante, perché stimola la produzione di serotonina.

Oltre ai frutti, nella cucina indiana si usano i fiori del banano, crudi o cotti. Negli stessi paesi e anche in Birmania si usa pure il cuore tenero del tronco del banano.
Un altro modo per consumare il frutto è l’essiccazione. Le banane essiccate hanno un colore marrone scuro e un sapore tipico e intenso.
Le banane sono state anche usate per produrre marmellate e io vi presenterò la mia fantastica ricetta e in Ruanda, Burundi, Uganda, Tanzania e Congo si usa far fermentare le banane per ottenere una bevanda alcolica, detta kasiksi.
Le foglie di banana, grandi, flessibili e impermeabili, sono come ombrelli e sono usate per avvolgere cibi.
Inoltre, la pelle della banana veniva utilizzata come medicinale per il trattamento della psoriasi ed è possibile inoltre utilizzare la buccia di banana come lucido per scarpe ecologico.
Avreste mai pensato che la banana potesse essere utilizzata in così tanti modi?
Bene, questo mese utilizzeremo questo magnifico frutto in tante ricette di cucina e non solo! Se vi piacciono le banane continuate a seguirmi.
Manuela

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